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Mercoledì, 18 maggio 2022 - Aggiornato alle 6.00

CONTABILITÀ

Con lo sconto sul corrispettivo oneri per l’anticipazione da riaddebitare

Per il fornitore che applica lo sconto e cede il credito di imposta, il provento finanziario si rileva come ricavo di vendita

/ Silvia LATORRACA e Enrico ZANETTI

Giovedì, 14 ottobre 2021

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Mediante l’opzione per lo sconto in fattura sul corrispettivo, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, il fornitore accetta di anticipare finanziariamente, al proprio committente, il beneficio rappresentato dalla detrazione “edilizia” di cui il committente avrebbe altrimenti titolo a fruire solo in dichiarazione dei redditi, a scomputo della propria IRPEF o IRES lorda, per quote costanti lungo un orizzonte temporale di 5 o 10 anni.

Nella generalità dei casi, il fornitore provvede poi alla cessione, a favore di banche e società finanziarie, del credito di imposta di cui è divenuto titolare, a fronte dello sconto sul corrispettivo applicato in fattura al proprio committente.
La cessione di quel credito di imposta avviene per un valore scontato rispetto al suo valore nominale,

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