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Nel 2019 sono state 326.000 le società di capitali con diritto alla deduzione ACE

/ REDAZIONE

Martedì, 1 marzo 2022

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Il Dipartimento delle Finanze ha diffuso ieri le statistiche sulle dichiarazioni IRES e IRAP relative all’anno d’imposta 2019 e presentate nel corso degli anni 2020 e 2021. 

Per quanto riguarda l’IRES, le dichiarazioni delle società di capitali sono state 1.263.405, in crescita rispetto all’anno precedente (+2,8%), per un imponibile di 148,8 miliardi di euro (+5,8% rispetto al 2018). Il 64% dei soggetti ha dichiarato un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali mentre il 29% ha dichiarato una perdita e il 7% ha chiuso l’esercizio in pareggio, confermando la ripartizione percentuale del 2018

Dalle dichiarazioni per il 2019 risulta, inoltre, che 2.509 società hanno utilizzato l’agevolazione Patent box per un ammontare di reddito detassato e plusvalenze esenti pari a 6,2 miliardi di euro (1,3 volte il valore del 2018). 

Nel 2019 il rendimento figurativo che dà diritto alla deduzione dal reddito d’impresa del capitale proprio (ACE) passa dall’1,5% all’1,3%. Le società di capitali con diritto alla deduzione ACE sono oltre 326.000 (+4,5% rispetto al 2018), per un ammontare di deduzione spettante di 18,4 miliardi di euro (+0,4% rispetto al 2018) con un andamento pressoché stabile.

Il numero dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione IRAP per l’anno d’imposta 2019, invece, è pari a 3.425.931 (-7,7% rispetto al 2018). La contrazione ha interessato soprattutto le persone fisiche (-17,4% rispetto al 2018), a causa della crescente adesione al regime forfetario per effetto dell’innalzamento della soglia di ricavi/compensi a 65.000 euro, a prescindere dal settore di attività, e le società di persone (-3,9% rispetto al 2018).

I soggetti che dichiarano un valore della produzione diverso da zero (al netto delle deduzioni del costo del lavoro) sono 3.001.173 (-6,8% rispetto al 2018), per un ammontare complessivo di circa 419,1 miliardi di euro (+2,5% rispetto al 2018). L’incremento del valore della produzione dichiarato riguarda in misura rilevante le società di capitali (+5,2%) e gli enti non commerciali (+1,5%). Tale incremento ha interessato in particolare il settore: ’Attività finanziarie ed assicurative’ (con un valore che raddoppia rispetto al 2018); di converso si assiste ad una contrazione nel settore “manifatturiero” (-7,3%).

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