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IMPRESA

L’applicazione dei principi di attestazione dei piani attenua il falso

Il reato di falsa attestazione della veridicità dei dati può colpire anche l’OCC

/ Francesco DIANA

Mercoledì, 26 giugno 2024

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Il CNDCEC e la FNC, con un documento pubblicato ieri, hanno fornito un approfondimento in materia di “Falso in attestazioni e relazioni nel Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza” e, in particolare, con riferimento alle disposizioni di cui agli artt. 342 e 344 del DLgs. 14/2019.

Innanzitutto, è precisato che bene giuridico tutelato è quello della veridicità delle attestazioni rese dal professionista indipendente; il fine ultimo è quello di garantire l’interesse dei creditori e dei terzi affinché basino le proprie decisioni su informazioni complete e corrette.

Si rende colpevole del reato di falso in attestazioni e relazioni il professionista che, ai sensi dell’art. 342 del DLgs. 14/2019, espone informazioni ovvero omette informazioni rilevanti in ordine

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