Legittimo il nuovo Codice deontologico dei commercialisti
Il TAR del Lazio rigetta il ricorso presentato dall’ANC. Lecite le restrizioni in materia di pubblicità e diritto di critica
Il nuovo Codice deontologico dei commercialisti, approvato dal Consiglio nazionale di categoria nella seduta del 21 marzo 2024, è legittimo. A stabilirlo è la Quinta sezione bis del TAR del Lazio che, con la sentenza n. 13710/2025, pubblicata ieri, ha rigettato il ricorso presentato dall’Associazione nazionale commercialisti.
L’ente guidato da Marco Cuchel aveva adito il tribunale amministrativo adducendo 7 motivi di gravame, tra cui violazione della libera concorrenza, violazione del diritto di critica e delle linee guida in materia di consultazione pubblica. Il TAR li respinge tutti, con motivazioni ampie e dettagliate che entrano nel merito delle singole questioni.
Le prime doglianze riguardavano l’art. 44 del Codice deontologico e, in particolare, il comma 2, secondo cui ...
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