Aggiornamenti alle specifiche tecniche per la fattura elettronica dal 15 maggio
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri sul proprio sito la nuova versione delle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica (versione 1.9.1), utilizzabili dal 15 maggio 2026.
Fra i motivi dell’aggiornamento viene segnalata l’introduzione di un nuovo controllo sul campo “Codice fiscale” del cessionario o committente nella e-fattura, nel caso in cui questo dato sia riferito a un Gruppo IVA.
In particolare, in assenza dell’indicazione della partita IVA, il sistema verifica che il codice fiscale appartenga a uno dei partecipanti al Gruppo. Se il codice fiscale è presente ma appartiene al Gruppo IVA e non a uno dei partecipanti, il file viene scartato con codice errore “327”.
Si ricorda, infatti, che in caso di fatturazione di cessioni o prestazioni nei confronti di un Gruppo IVA, il fornitore deve indicare il codice fiscale del singolo acquirente comunicato dal rappresentante di gruppo o dai partecipanti (art. 3 comma 2 del DM 6 aprile 2018).
Un altro aggiornamento riguarda, poi, l’introduzione di nuova codifica da inserire nel blocco “AltriDatiGestionali” per il reddito fatturato in esenzione da lavoratori sportivi. In sostanza, per riportare in fattura il riferimento ai compensi relativi all’ambito del lavoro sportivo dilettantistico ex art. 36 comma 6 del DLgs. 36/2021, che godono di un’esenzione fino a 15.000 euro annui, l’elemento “Tipo dato” può essere valorizzato con la stringa “ESENZSPORT”.
Ulteriori modifiche alle regole tecniche riguardano, infine, le procedure di accreditamento ai canali web service e SFTP e il numero massimo di codici destinatario disponibili (che passa da 100 a 300).
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