L’Agenzia stabilizza le procedure per acquisire i dati precalcolati per ISA e CPB
Con il provvedimento n. 115744 pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità per l’acquisizione degli ulteriori dati necessari ai fini ISA a partire dal periodo d’imposta 2025 e per l’elaborazione della proposta di CPB a partire dai periodi d’imposta 2026 e 2027.
Si ricorda che ai fini della determinazione del punteggio di affidabilità relativo agli ISA e della elaborazione della proposta di CPB per i contribuenti tenuti all’applicazione degli ISA, sono necessari ulteriori dati, oltre a quelli dichiarati dai contribuenti. Tali ulteriori dati, funzionali anche alle semplificazioni ex art. 9-bis comma 4-ter del DL 50/2017, sono resi disponibili ai contribuenti dall’Agenzia delle Entrate secondo le modalità dettate dal provvedimento. Quest’ultimo, tiene conto delle novità introdotte per la delega unica dall’art. 21 del DLgs. 1/2024 (a cui è stata data attuazione con i provv. n. 375356/2024, n. 225394/2025 e n. 321918/2025).
Le modalità di acquisizione si differenziano in base alla tipologia di soggetto richiedente e alla tipologia di delega.
Gli intermediari delegati attraverso la delega al cassetto fiscale o la delega unica all’utilizzo del servizio di consultazione del cassetto fiscale delegato, procedono attraverso una modalità di richiesta e acquisizione massiva oppure una modalità di acquisizione puntuale. In quest’ultimo caso, gli intermediari nella propria area riservata accedono al cassetto fiscale del soggetto dal quale hanno acquisito la relativa delega per effettuare il prelievo del file contenente gli ulteriori dati.
Gli intermediari, ai fini dell’acquisizione massiva o puntuale degli ulteriori dati, per i contribuenti per cui risultano delegati attraverso la delega unica all’utilizzo del servizio on line di acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di CPB, trasmettono all’Agenzia delle Entrate, attraverso il servizio Entratel, un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risultano delegati e per i quali richiedono tali dati.
Infine, anche il contribuente può effettuare il prelievo del file, contenente gli ulteriori dati, all’interno del cassetto fiscale, disponibile nell’area riservata accessibile con CIE, SPID, CNS o con le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate tramite il servizio Fisconline o il servizio Entratel nei casi previsti dalla norma.
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