Possibile chiedere il riesame della pratica tramite il canale CIVIS
Con un comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto ieri che il canale CIVIS per l’assistenza via web su comunicazioni e avvisi del Fisco si rinnova per fornire un servizio più completo. La nuova versione, ora attiva in area riservata sul sito, consente all’utente che, dopo la prima risposta dell’Agenzia, desidera fornire ulteriori elementi, di chiedere il riesame della pratica sempre dal proprio pc.
La novità, che – spiega l’Agenzia – risponde anche alle esigenze espresse da Associazioni e Ordini professionali, punta a rendere CIVIS il “canale unico” per l’assistenza su comunicazioni e avvisi telematici derivanti dai controlli automatizzati o dalla liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata.
Ora, quindi, non è più necessario contattare l’ufficio con altri canali (quali, ad esempio, appuntamenti o PEC) per chiedere all’Agenzia una seconda valutazione. Il contribuente che non ritiene corretto l’esito della prima lavorazione, o desidera fornire ulteriori informazioni, può continuare a dialogare con lo stesso ufficio sempre tramite il canale di assistenza on line, direttamente o tramite un professionista delegato. Il “nuovo” CIVIS consente di allegare fino a 10 documenti, se necessari per supportare la propria istanza. Tutte le informazioni sono contenute nella guida aggiornata “Civis per comunicazioni, avvisi telematici, cartelle di pagamento”.
Il canale consente inoltre al contribuente di conoscere lo stato di lavorazione e l’esito delle richieste inviate, così come di consultare quelle precedenti, anche se presentate da un intermediario delegato. “In chiaro” anche l’ufficio che ha preso in carico e ha gestito la richiesta.
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