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Sabato, 30 maggio 2026 - Aggiornato alle 6.00

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Dall’INPS indicazioni sulla nuova classificazione ISTAT delle attività «gravose»

/ REDAZIONE

Sabato, 30 maggio 2026

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Con il messaggio n. 1808, pubblicato ieri, l’INPS ha fornito alcune indicazioni in merito alla nuova classificazione delle professioni adottata dall’ISTAT (CP2021) per individuare le attività lavorative c.d. “gravose”.
Si ricorda che l’avvenuto svolgimento di tali attività è necessario per l’accesso all’APE sociale, alla pensione anticipata per i lavoratori “precoci”, alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata con disapplicazione dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita.

Ciò premesso, a seguito dell’adozione della nuova classificazione, l’INPS rileva che:
- la categoria degli “Addetti all’assistenza personale” - Classificazione ISTAT 5.4.4.3 (CP2011), per l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci, alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata con disapplicazione dell’adeguamento agli incrementi della speranza di vita, corrisponde alla categoria professionale “Addetti all’assistenza personale” - classificazione ISTAT 5.5.2.3.0 (CP2021);
- la categoria degli “Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati” - Classificazione ISTAT 5.4.4. (CP2011), per l’accesso all’APE sociale, corrisponde alla categoria professionale “Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati” - classificazione ISTAT 5.5.2 (CP2021);
- la categoria degli “Operatori della cura estetica” - Classificazione ISTAT 5.4.3 (CP2011), per l’accesso all’APE sociale, corrisponde alla categoria professionale “Operatori della cura estetica” Classificazione ISTAT 5.5.1 (CP2021).

In tal senso, l’INPS richiede ai propri operatori di definire o riesaminare le domande relative alle prestazioni in argomento secondo le suddette corrispondenze.

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