X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 17 gennaio 2021

IL CASO DEL GIORNO

Società di persone: se viene meno la pluralità dei soci, scioglimento neutrale

/ Luca MIELE

Mercoledì, 15 maggio 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Ipotesi non infrequente di “assegnazione” di azienda è quella derivante dall’applicazione dell’art. 2272, primo comma, n. 4 c.c. Si tratta del venir meno della pluralità dei soci di una società di persone e dello scioglimento della stessa se la pluralità non è ricostituita entro sei mesi. In tal caso, è diffusa la continuazione dell’attività economica da parte del socio “superstite” sotto forma di impresa individuale.

La prima domanda da porsi è se, ai fini delle imposte sui redditi, un’“assegnazione” siffatta costituisca operazione realizzativa o neutrale. Il dubbio è stato risolto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 54/2002: la fattispecie non dà luogo ad alcuna emersione di plusvalenza imponibile in relazione ai beni ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU