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Venerdì, 24 maggio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Privilegio per crediti erariali, retroattività limitata dal principio di ragionevolezza

Per la Corte Costituzionale illegittima la disciplina se applicata per i crediti sorti anteriormente all’entrata in vigore della manovra correttiva del 2011

/ Leda Rita CORRADO

Venerdì, 5 luglio 2013

Con la sentenza n. 170 di ieri, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della disciplina che ha incrementato il novero dei crediti erariali assistiti dal privilegio nell’ambito delle procedure fallimentari anche per i crediti sorti anteriormente all’entrata in vigore della manovra correttiva del 2011 (art. 23, comma 37, ultimo periodo, e comma 40 del DL n. 98/2011).

Le disposizioni censurate estendono il regime dei privilegi erariali a procedure fallimentari nel cui ambito sia già divenuto definitivo lo stato passivo esecutivo, superando anche il limite del cosiddetto giudicato “endo-fallimentare”: tale effetto determina una alterazione dei rapporti tra i creditori, già accertati con provvedimento del giudice ormai consolidato dall’intervenuta ...

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