X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 24 ottobre 2021

IL CASO DEL GIORNO

Chi si trasferisce all’estero non perde il beneficio «prima casa»

/ Anita MAURO

Giovedì, 12 settembre 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il Testo Unico dell’imposta di registro concede l’agevolazione prima casa in presenza di alcune tassative condizioni, una delle quali concerne la residenza di colui che effettua l’acquisto immobiliare. Talune di queste condizioni devono essere verificate dopo un determinato lasso di tempo, ma non tutte.

A norma della Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86, perché ad un determinato atto di trasferimento immobiliare possa trovare applicazione l’agevolazione “prima casa”, è necessario, tra le altre condizioni, che l’immobile oggetto di acquisto sia ubicato:
- nel Comune in cui l’acquirente ha o stabilisca, entro 18 mesi dall’acquisto agevolato, la propria residenza;
- se diverso, nel territorio del Comune in ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU