X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 1 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Le parti decidono il valore dell’azienda conferita

Non devono essere adottati i meri valori della perizia di stima redatta dall’esperto

/ Salvatore SANNA

Mercoledì, 12 marzo 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con il caso n. 4/2014, l’Assonime affronta il tema dei criteri in base ai quali iscrivere un conferimento d’azienda nel bilancio della società conferitaria.

La questione del conferimento di beni diversi dal denaro è molto dibattuta in dottrina e deve essere affrontata analizzando sostanzialmente due profili:
- il tema del valore che le parti possono attribuire convenzionalmente al conferimento in natura, per assicurare l’effettiva formazione del capitale sociale;
- e l’individuazione del valore in base al quale i beni devono essere iscritti nel bilancio della società conferitaria.

La prima finalità sopradescrita viene perseguita dalla relazione giurata di stima dell’esperto di cui all’art. 2343 c.c., mentre spetta alla società conferitaria la rappresentazione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU