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Presunzioni bancarie di dubbia validità anche per gli agenti di commercio

Occorre interpretare sistematicamente la portata della sentenza n. 228/2014 della Consulta

/ Alfio CISSELLO

Martedì, 4 novembre 2014

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La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 228/2014, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 32 del DPR 600/73 nella parte in cui contempla che i prelevamenti non giustificati si considerano compensi non dichiarati.
In altri termini, per ciò che riguarda i prelevamenti, la presunzione di evasione è irrazionale per i possessori di reddito di lavoro autonomo, quindi, in primo luogo, per i professionisti e gli artigiani.

A nostro avviso, è riduttivo, oltre che espressione di un’ermeneutica costituzionalmente non orientata, sostenere che, dopo la sentenza del giudice delle leggi, i prelevamenti non giustificati non diano più luogo a presunzioni solo per chi possiede reddito di lavoro autonomo.
La decisione della Consulta è stata, in un certo senso, “obbligata”, posto ...

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