Siglato protocollo d’intesa tra CNDCEC ed Experts comptables del Marocco
Il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili ha firmato un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Esperti contabili del Marocco per lo sviluppo delle attività di assistenza professionale legate all’internazionalizzazione delle imprese italiane e marocchine, con particolare riferimento a quelle di medie e piccole dimensioni.
Le attività congiunte prevedono, in particolare, la creazione di elenchi di professionisti specializzati in materia di consulenza all’internazionalizzazione delle imprese da mettere a disposizione di entrambi gli Ordini professionali, che ne agevoleranno la diffusione tra gli iscritti ai rispettivi Albi; la promozione di iniziative di scambio di informazioni tra imprese che abbiano interesse a sviluppare le attività economiche nei mercati all’interno dei quali operano i due Ordini professionali; la facilitazione di contatti con istituzioni pubbliche e private (Ministeri, banche, Camere di commercio, associazioni di categoria, agenzie per l’attrazione degli investimenti, ecc.), presenti in Italia e in Marocco, per consentire lo sviluppo di progetti di internazionalizzazione delle imprese assistite dai commercialisti italiani e dagli experts comptables marocchini.
“Nell’attuale scenario economico globalizzato – afferma Gerardo Longobardi, presidente dei commercialisti italiani – le attività svolte dalle PMI in contesti geografici prevalentemente circoscritti ai confini nazionali necessitano sempre più di una spinta all’attuazione di programmi che prevedano lo sviluppo di progetti internazionali. A tale scopo il professionista delle discipline contabili, fiscali e aziendali può contribuire efficacemente, ponendosi quale soggetto che da un lato assiste l’azienda nella valutazione preventiva dell’iniziativa imprenditoriale da realizzare all’estero, analizzando le condizioni di reale fattibilità dell’obiettivo, e dall’altro mette a disposizione informazioni, relazioni e competenze professionali”.
“Tra le attività previste dal protocollo – afferma Giovanni Gerardo Parente, consigliere nazionale dei commercialisti delegato all’Attività internazionale – c’è anche la costituzione di un gruppo di lavoro a cui parteciperanno rappresentanti dei due Ordini professionali e che fungerà anche da piattaforma per il dialogo, facilitando lo scambio d’informazioni, l’individuazione di specifiche competenze nonché la promozione di relazioni istituzionali finalizzate all’attivazione di processi virtuosi e collaborativi tra i professionisti e le PMI dei due Paesi”.
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