Fissata la riduzione del cambio per i redditi degli iscritti nei registri anagrafici di Campione d’Italia
Con il provvedimento n. 21924 di oggi, l’Agenzia delle Entrate ha fissato al 42,08%, per il periodo di imposta 2015, la riduzione forfetaria del cambio da applicare, ai sensi dell’art. 188-bis del TUIR, ai redditi delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso Comune per un importo complessivo non superiore a 200.000 franchi.
Al riguardo, come ricorda l’Agenzia, l’art. 1 comma 632 della L. 147/2013 (legge di stabilità 2014) dispone che la riduzione forfetaria, definita nella misura del 30% dal comma 1 dell’art. 188-bis del TUIR, sia maggiorata o ridotta in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra le due valute, franco svizzero ed euro. Tale riduzione forfetaria non può, comunque, essere inferiore al 20%.
Le medie annuali dei cambi del franco svizzero in euro, comunicati dalla Banca d’Italia, sono pari per il 2014 a 1,21462 e per il 2015 a 1,06786. La media annuale del cambio del franco svizzero in euro per il 2015 ha registrato un -0,14676 rispetto alla media annuale del 2014, che corrisponde a uno scostamento percentuale medio annuale registrato tra le valute pari a -12,08%. La riduzione del numero medio annuale di franchi svizzeri necessari per acquistare un euro, concretizzando un aumento del reddito in euro derivante dalla rivalutazione del franco svizzero, comporta una maggiorazione percentuale della riduzione forfetaria.
Il provvedimento dell’Agenzia di oggi, su parere conforme della Banca d’Italia pervenuto con nota n. 166375/16 dell’8 febbraio 2016, ha quindi rideterminato la riduzione forfetaria del cambio.
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