X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Plusvalenza dubbia sulla vendita di aree agricole a limitata edificabilità

/ Salvatore SANNA e Simone SUMA

Mercoledì, 7 marzo 2018

x
STAMPA

download PDF download PDF

I soggetti non imprenditori possono conseguire plusvalenze immobiliari ex art. 67 comma 1 lett. b) del TUIR dalla cessione onerosa di terreni non edificabili acquistati da non più di cinque anni (salvo non siano stati acquisiti per successione).

La vendita di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione, invece, può generare plusvalenze tassabili in ogni caso, cioè a prescindere dal titolo di acquisto e dalla durata del possesso dell’area edificabile. Per tali si intendono quelle utilizzabili a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione della Regione e dall’adozione di strumenti attuativi del medesimo (art. 36 comma 2 del DL

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU