X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Bonus mobili ammesso anche per le lavasciugatrici di classe A

/ REDAZIONE

Mercoledì, 17 luglio 2019

La detrazione IRPEF del 50% prevista dall’art. 16 comma 2 del DL 4 giugno 2013 n. 63 (conv. L. 3 agosto 2013 n. 90) per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia (c.d. “bonus arredamento” o “bonus mobili”) spetta anche per l’acquisto di una lavasciugatrice di classe energetica A.
Questo il chiarimento contenuto nella risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate 16 luglio 2019 n. 245.

Il dubbio deriva dal fatto che la norma stabilisce che l’agevolazione spetti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di mobili nuovi e di grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
Per le lavasciuga, che rientrano pacificamente tra i “grandi elettrodomestici”, tuttavia, le classi di efficienza energetica vanno dalla A (per i consumi di energia più bassi) alla G (per i consumi di energia più alti) come si desume dall’Allegato IV-c del DM 7 ottobre 1998. Quindi, a oggi, non è possibile trovare su commercio una lavasciuga di classe A+ e la detrazione può essere fruita anche se la lavasciuga è di classe A.

TORNA SU