X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Responsabile l’autista per il mancato appuramento del transito esterno

La responsabilità solidale si fonda sul fatto che avrebbe dovuto sapere che l’introduzione dei beni nell’Ue era irregolare

/ Lorenzo UGOLINI

Giovedì, 15 agosto 2019

L’autista, dipendente della società sub-vettore, al quale è stato affidato il trasporto di merce vincolata al regime di transito esterno (T1) è personalmente corresponsabile dell’obbligazione doganale in caso di mancato appuramento.
In tal senso si è espressa la Cassazione con la sentenza n. 17237/2019, la quale si è pronunciata sull’individuazione della figura del debitore quando l’obbligazione doganale sorge in seguito a inosservanza.

La vicenda trae origine da una verifica effettuata dalla Dogana italiana su documenti T1 trasmessi dalla Dogana francese per un controllo in merito alla loro autenticità. Tali esemplari, infatti, sarebbero stati restituiti alle autorità estere timbrati, ma le firme di appuramento dei funzionari nazionali sarebbero risultate false.
L’Ufficio ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU