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Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Indicato il codice tributo per l’acconto mensile IRAP di alcune amministrazioni ed enti pubblici

/ REDAZIONE

Sabato, 10 agosto 2019

Con la risoluzione n. 75 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha indicato il codice tributo da utilizzare per versare, tramite modello F24, l’acconto mensile dell’IRAP dovuta da alcune categorie di amministrazioni statali ed enti pubblici.

L’Amministrazione finanziaria ricorda che l’art. 4-quater, comma 3 del DL 34/2019 convertito ha apportato alcune modifiche all’art. 1 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 2 novembre 1998 n. 421, recante la disciplina delle modalità e dei termini di versamento dell’acconto mensile dell’IRAP dovuta dalle amministrazioni statali e dagli enti pubblici, ai sensi dell’art. 30, comma 5 del DLgs. 446/97.
In particolare, è stato previsto che talune categorie di amministrazioni ed enti pubblici, individuate dall’art. 1, commi 4 e 6 del DM n. 421/98, possano effettuare il pagamento dell’acconto mensile dell’IRAP con il sistema del versamento unitario, di cui agli artt. 17 ss. del DLgs. 241/97, limitatamente ai casi in cui non sia possibile utilizzare il modello di versamento “F24 Enti pubblici”.

Per questo motivo la ris. di ieri ha reso noto che i versamenti di cui trattasi sono effettuati, tramite F24, indicando il codice tributo già esistente “3858”, denominato “IRAP - versamento mensile – art. 10-bis, comma 1, D.Lgs. 446/97”.
L’utilizzo di tale codice tributo, istituito con risoluzione n. 51/2008, è quindi esteso a tutti gli enti e amministrazioni interessati dalle nuove disposizioni sopra richiamate.

In sede di compilazione del modello F24, il codice va esposto nella sezione “REGIONI”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando, inoltre:
- nel campo “codice regione”, il codice della Regione o Provincia autonoma a cui si riferisce il versamento, presente nella tabella “T0 - codici delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicata sul sito dell’Agenzia;
- nel campo “rateazione/mese rif.”, il mese di riferimento espresso nel formato “00MM”;
- nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta espresso nel formato “AAAA”.

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