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Giovedì, 19 settembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

In Gazzetta Ufficiale il decreto che regola la fiscalità dell’IFRS 16

/ REDAZIONE

Sabato, 17 agosto 2019

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri il decreto 5 agosto 2019, contenente disposizioni di coordinamento tra il principio contabile internazionale adottato con il regolamento (UE) n. 2017/1986 della Commissione del 31 ottobre 2017 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’IFRS 16, e le regole di determinazione della base imponibile dell’IRES e dell’IRAP, ai sensi dell’art. 4, comma 7-quater del DLgs. 38/2005.

Il testo del decreto era stato pubblicato l’8 agosto scorso sul sito del Dipartimento delle Finanze (si veda “La fiscalità dell’IFRS 16 trova regole certe” del 9 agosto 2019) e definisce le regole di rilevanza fiscale degli ammortamenti nel caso di contabilizzazione del leasing in base all’IFRS 16.

Si distingue tra il caso di leasing c.d. traslativo e non traslativo.
Nel primo caso, l’IFRS 16 prevede che il diritto d’uso sia ammortizzato lungo la vita utile del bene sottostante con la conseguente assimilazione, ai fini IRES, al bene materiale o immateriale e applicazione dei relativi limiti di deducibilità.

Invece, nel caso di leasing non traslativi, per i quali l’ammortamento del diritto d’uso deve essere effettuato in base all’IFRS 16 nel periodo più breve tra vita utile del diritto e durata del contratto di leasing, il diritto d’uso è qualificato ai fini IRES come bene immateriale, ammortizzabile ex art. 103 comma 2 del TUIR lungo la “durata di utilizzazione prevista dal contratto”.

La deducibilità delle quote di ammortamento può essere inoltre legata all’eventuale diversa “durata contabile”.
L’eventuale cessione del contratto di leasing (traslativo o non traslativo) si configura come cessione di beni ex art. 86 del TUIR.

Infine, le disposizioni del decreto operano, nella generalità dei casi, dal periodo di imposta 2019.

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