X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 6 giugno 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Inefficace la cessione di partecipazioni a opera del falsus procurator

Deve considerarsi tale l’amministratore revocato che sia a conoscenza della decisione

/ Maurizio MEOLI

Martedì, 3 settembre 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

È inefficace nei confronti della società cedente la cessione di una partecipazione sociale effettuata da parte di un soggetto privo del potere di rappresentanza (c.d. falsus procurator) perché revocato. A stabilirlo è il Tribunale di Catanzaro nella sentenza n. 854/2019.

Nel caso di specie, l’amministratore di una società con socio unico, titolare, quale unico bene sociale, di una partecipazione totalitaria in una srl, veniva revocato il 2 maggio 2016, con contestuale nomina di altro amministratore. La delibera di revoca non veniva impugnata; dagli atti di causa, inoltre, emergeva con certezza la immediata conoscenza della decisione da parte dell’amministratore revocato, sebbene la formale comunicazione della stessa fosse avvenuta solo il 27 maggio 2016.

Ciononostante, il 4 maggio ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU