X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 20 ottobre 2019

LAVORO & PREVIDENZA

Anche il licenziamento collettivo può essere nullo perché ritorsivo

In caso di licenziamento collettivo, ai fini della prova della natura ritorsiva può attribuirsi valore indiziario alla violazione dei criteri di scelta

/ Giada GIANOLA

Mercoledì, 9 ottobre 2019

La pronuncia n. 25166, depositata ieri, della Corte di Cassazione ha ad oggetto un licenziamento collettivo nullo in quanto ritorsivo; nella pronuncia viene chiarito che la prova del carattere ritorsivo del licenziamento, gravante sul lavoratore, può essere fornita anche attraverso presunzioni e, a tale riguardo, può attribuirsi valore indiziario alla violazione dei criteri di scelta da parte del datore di lavoro.

A tal proposito si premette che il licenziamento ritorsivo costituisce l’ingiusta ed arbitraria reazione del datore di lavoro ad un comportamento legittimo del lavoratore o di altra persona ad esso legata; tale licenziamento è nullo, a condizione che il motivo ritorsivo abbia costituito l’unico motivo determinante il recesso. Come già detto, la prova del carattere ritorsivo

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU