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Venerdì, 27 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Coinvolgimento degli eredi nel sovraindebitamento dibattuto

Le questioni affrontate dalla dottrina coinvolgono aspetti differenti, a seconda che si faccia riferimento alla L. 3/2012 ovvero al DLgs. 14/2019

/ Chiara CRACOLICI e Alessandro CURLETTI

Lunedì, 9 marzo 2020

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Una questione dibattuta in dottrina attiene alla sorte degli eredi nelle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, disciplinate oggi dalla L. 3/2012 e, dal 15 agosto 2020, dal Codice della crisi.
Le questioni affrontate sono tuttavia variegate e coinvolgono aspetti sostanzialmente differenti, a seconda che si faccia riferimento alla L. n. 3/2012 ovvero al Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza.

Con riferimento alla L. 3/2012, la dottrina si è, in particolare, dedicata ad affrontare scrupolosamente il tema del riconoscimento in capo agli eredi di un imprenditore defunto della possibilità di avviare una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, coinvolgendo, in tal senso, anche i creditori dell’eredità.
Con riferimento al Codice della crisi, ...

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