Da gennaio 2021 nuove istruzioni per le segnalazioni antiriciclaggio aggregate
La Banca d’Italia ha pubblicato ieri il provvedimento 25 agosto 2020, che disciplina la produzione e l’invio delle segnalazioni antiriciclaggio aggregate SARA.
I destinatari del provvedimento sono, tra gli altri, le banche, Poste Italiane S.p.a. (per l’attività di bancoposta), gli istituti di moneta elettronica e quelli di pagamento, le SIM, le SGR, le SICAV, le SICAF, gli intermediari finanziari iscritti nell’albo ex art. 106 del TUB.
I destinatari del provvedimento dovranno trasmettere alla UIF i dati aggregati concernenti la propria operatività per consentire l’effettuazione di analisi volte a far emergere eventuali fenomeni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo nell’ambito di determinate zone territoriali; a tal fine essi aggregheranno le operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro, effettuate dalla clientela.
Il provvedimento disciplina i criteri di aggregazione e le modalità di trasmissione delle segnalazioni, che hanno periodicità mensile e devono essere trasmesse alla UIF entro il secondo giorno del terzo mese successivo a quello di riferimento.
Le disposizioni del provvedimento pubblicato ieri si applicano a partire dalle segnalazioni riferite alle operazioni inerenti al mese di gennaio 2021 da inviare entro il 2 aprile 2021.
Eventuali segnalazioni sostitutive relative a periodi precedenti devono essere realizzate seguendo le disposizioni attuative in vigore alla data di riferimento della segnalazione, riportati nella sezione normativa previgente.
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