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Mercoledì, 20 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Indennità di trasferta esclusa dal salario minimo se mero rimborso spese

La Corte di Giustizia chiarisce il punto in un caso di lavoratori in distacco transnazionale

/ Mario PAGANO

Sabato, 17 luglio 2021

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L’indennità di trasferta, di importo variabile in ragione della durata di un distacco transnazionale, fa parte del salario minimo previsto per il lavoratore, ad eccezione dell’ipotesi in cui sia versata a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute per il distacco, quali le spese di viaggio, di vitto o di alloggio.
Questo uno dei punti più interessanti sui quali si è recentemente soffermata la Corte di Giustizia Ue, con la pronuncia dell’8 luglio scorso, sulla causa pregiudiziale C-428/19.

Sebbene la decisione riguardi lavoratori ungheresi, la stessa è comunque destinata a lasciare il segno perché in qualche misura affronta un tema oggi di grande attualità nel panorama giuslavoristico italiano, come il salario minimo o più in generale il minimo retributivo, atteso ...

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