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Mercoledì, 1 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La deduzione dell’assegno divorzile non legittima l’accertamento sull’ex coniuge

Per versamenti insufficienti non rileva il dato dichiarato dal soggetto obbligato al versamento

/ Caterina MONTELEONE e Massimo NEGRO

Sabato, 18 settembre 2021

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Con la sentenza della C.T. Reg. Lazio 16 aprile 2021 n. 1980, i giudici hanno dichiarato illegittimo l’accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate a carico del coniuge divorziato che non aveva dichiarato le somme ricevute dall’ex coniuge in quanto inferiori a quelle indicate in un provvedimento giudiziario per il mantenimento dei figli e dello stesso ex coniuge ricevente, ma che erano state dedotte dall’ex coniuge obbligato al versamento.

Nel caso deciso, l’ex marito aveva versato per il 2013 un importo pari a 14.259 euro e lo aveva dedotto in dichiarazione secondo quanto previsto dall’art. 10 comma 1 lett. c) del TUIR, a mente del quale sono deducibili gli “assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento ...

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