Rileva l’intero periodo di imposta per il calcolo del reddito totale dei familiari fiscalmente a carico
Con la sentenza n. 34186 depositata ieri, la Corte di Cassazione ha ribadito che, affinché un contribuente possa beneficiare delle detrazioni di imposta per familiari a carico previste dall’art. 12 del TUIR, l’orizzonte temporale per il calcolo del reddito complessivo dei familiari è l’intero periodo di imposta, considerando irrilevante il momento in cui tale reddito viene prodotto.
Ai sensi dell’art. 12 del TUIR, ai contribuenti spettano determinate detrazioni dall’IRPEF lorda per i familiari fiscalmente a carico; per poter essere considerati tali, il reddito complessivo percepito non deve essere superiore a 2.840,51 euro (oppure a 4.000 euro dal 1° gennaio 2019 per i figli di età non superiore a 24 anni). La sentenza in esame ribadisce (come già evidenziato nella circ. 16 marzo 2007 n. 15 dell’Agenzia delle Entrate) che tale soglia di reddito deve essere computata in relazione all’intero periodo di imposta.
Anche se il reddito del familiare nel cui interesse è stata sostenuta la spesa, nel momento di sostenimento della stessa, fosse tale da comportare l’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi percepiti e da non consentire l’autosufficienza economica del familiare, se nell’arco del medesimo periodo di imposta la soglia viene superata, il contribuente non può beneficiare delle detrazioni IRPEF per familiari a carico, né fruire delle detrazioni previste per le spese sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico.
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