Definiti i requisiti tecnici dei beni per cui spetta il credito di imposta sui prodotti da riciclo e riuso
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicato il decreto del Ministero della Transizione ecologica del 6 ottobre 2021 recante disposizioni attuative del credito di imposta sui prodotti da riciclo e riuso ex art. 26-ter, comma 2 del DL 34/2019.
Si tratta di un’agevolazione per l’anno 2020 in relazione all’acquisto di:
- semilavorati e prodotti finiti derivanti, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclaggio di rifiuti o di rottami;
- compost di qualità derivante dal trattamento della frazione organica differenziata dei rifiuti.
Alle imprese e ai soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo che impiegano tali beni nell’esercizio dell’attività economica o professionale spetta un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 25% del costo di acquisto di detti beni fino a un importo massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario.
Il decreto definisce i requisiti tecnici dei beni e la procedura di riconoscimento del credito d’imposta, che deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento dello stesso e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi fino a quello nel corso del quale se ne conclude l’uso ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione.
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