Rapporti contrattuali con la società fuori dall’arbitrato
La Cassazione, nell’ordinanza n. 40339, depositata ieri, ha stabilito che è da escludere la compromissione in arbitri di una controversia attinente all’adempimento di un contratto (nella specie di somministrazione) la cui ricorrenza non interferisca con quello societario.
La clausola che devolve ad arbitri le controversie insorte tra soci, o tra soci e società, aventi ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, infatti, è invocabile solo nel caso in cui la domanda abbia ad oggetto rapporti endosocietari e non anche quando, come nel caso di specie, la pretesa azionata tragga origine da un contratto con prestazione corrispettive tra un (asserito, nella specie) socio e la società.
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