Rivalutati i trattamenti previdenziali per l’anno 2022
Con la circ. n. 197 pubblicata ieri, 23 dicembre 2021, l’INPS ha provveduto a dettare criteri e modalità applicative della rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali e l’impostazione dei relativi pagamenti, nonché modalità gestionali delle prestazioni di accompagnamento a pensione per l’anno 2022.
Con riferimento alla rivalutazione dei trattamenti previdenziali, l’Istituto evidenzia che l’art. 1 del DM 17 novembre 2021, emanato dal Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, ha stabilito in via definitiva che la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2020 è dello 0,0 dal 1° gennaio 2021. Pertanto, nessun conguaglio è stato effettuato rispetto a quanto corrisposto nell’anno 2021.
Con la circolare in commento, l’INPS ha provveduto anche alla rivalutazione provvisoria delle pensioni nella misura dell’1,6%. Pertanto, dal 1° gennaio 2022 il trattamento minimo delle pensioni dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori autonomi risulta essere pari a 523,83 euro (6.809,79 euro annuo).
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