Pronte le specifiche tecniche e il software per il riversamento del ricerca e sviluppo
Con il provvedimento n. 259689 pubblicato ieri l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi al modello di domanda per l’accesso alla procedura di riversamento spontaneo dei crediti di imposta per attività di ricerca e sviluppo ex art. 5 commi da 7 a 12 del DL 146/2021. Il provvedimento apporta anche una correzione al modello.
Inoltre, sempre ieri, è stato diffuso il software che consente la compilazione e la stampa dell’istanza per la regolarizzazione, senza sanzioni ed interessi, degli indebiti utilizzi in compensazione del credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo ex art. 3 del DL 145/2013.
Si ricorda che il modello di istanza per accedere alla procedura di riversamento del credito per ricerca e sviluppo, che, se perfezionata, causa lo stralcio di sanzioni e interessi era stato approvato con provvedimento n. 188987 del 1° giugno 2022 (si veda “Approvato il modello per il riversamento del ricerca e sviluppo” del 2 giugno 2022).
Rispetto alle relative istruzioni, il provvedimento di ieri interviene sul paragrafo “calcolo dell’importo del credito da riversare”.
In particolare, dopo l’ultimo capoverso è inserito l’inciso “Il campo (E) è modificabile dall’utente, selezionando preventivamente il relativo check in procedura. Sulla stampa dell’istanza sono riportati sia il campo (E) relativo all’importo proposto e calcolato automaticamente dalla procedura, sia il campo (E) dichiarato dall’utente, eventualmente modificato rispetto a quello calcolato. Se l’importo calcolato non viene modificato gli importi riportati nei due campi (E) sono uguali”.
Per quanto riguarda, infine, il software le informazioni precisano che la funzione di predisposizione del file da inviare all’Agenzia delle Entrate sarà abilitata in concomitanza con l’apertura del canale telematico per la trasmissione.
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