Nuovi importi per le prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato ieri due decreti attinenti la rivalutazione, a decorrere dal 1° luglio 2022, delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale relativi ai settori industria, marittimo e agricoltura.
Nel dettaglio, per il settore industria, il DM 106/2022 fissa la retribuzione media giornaliera a 84,67 euro, mentre il minimale e il massimale della retribuzione annua sono stabiliti nella misura pari rispettivamente a 17.780,70 e 33.021,30 euro.
Con riferimento al settore marittimo, e in modo particolare per i componenti lo stato maggiore della navigazione marittima e della pesca marittima, il massimale della retribuzione annua risulta pari a:
- 47.550,67 euro, per i comandanti e i capi macchinisti;
- 40.285,99 euro, per i primi ufficiali di coperta e di macchina;
- 36.653,64 euro, per gli altri ufficiali.
Invece, per il settore agricolo, il DM 108/2022 fissa la retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e per morte in 26.837,14 euro. La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite dirette e a superstiti, costituite con decorrenza 1° giugno 1993 in favore dei lavoratori autonomi di cui all’art. 205 primo comma lett. b) del DPR 1124/65, o loro superstiti, è di 17.780,70 euro.
Si sottolinea, infine, sia per il settore industria sia per il settore agricolo, che l’assegno per l’assistenza personale continuativa è fissato a 585,51 euro e l’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario) è pari a 10.742,76 euro.
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