Dalla CONSOB il rapporto annuale sulla rendicontazione non finanziaria delle quotate
La CONSOB ha pubblicato il rapporto annuale, relativo al 2021, dove si analizza la rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane, a seguito dell’applicazione del DLgs. 254/2016, di recepimento della Direttiva 2014/95/Ue. In particolare, il documento prende in esame:
- l’evoluzione delle modalità attraverso cui le società italiane con azioni ordinarie quotate sul principale mercato azionario italiano hanno dato attuazione alla normativa in materia di rendicontazione non finanziaria;
- i comportamenti che possono segnalare progressi nel processo di trasformazione culturale legato alla considerazione dei fattori ESG (environmental, social and governance) nella definizione di modelli di business, strategie aziendali e modelli di corporate governance.
La prima parte del Rapporto esamina i documenti pubblicati dalle società come dichiarazione non finanziaria (DNF), trattando anche degli effetti connessi ai risvolti economico-sociali conseguenti all’emergenza pandemica da COVID-19 sull’analisi di materialità effettuata dalle società nel corso del 2020, mentre la seconda si focalizza sul coinvolgimento degli organi di amministrazione nella sostenibilità. Nella terza parte, invece, viene approfondita la tematica dell’integrazione dei fattori non finanziari nelle politiche di remunerazione degli amministratori delegati.
Nelle premesse del documento si sottolinea, poi, come l’adempimento degli obblighi di rendicontazione non finanziaria possa innescare un processo di trasformazione culturale del processo decisionale aziendale riconducibile a tre fasi: consapevolezza, capacità e coinvolgimento. Le prime due fasi sono individuate nel Rapporto attraverso l’analisi delle DNF e di altri documenti societari, mentre la terza viene valutata attraverso l’esame delle sintesi dei Piani strategici.
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