Approvato il modello di fideiussione per gli immobili da costruire
Il decreto del Ministero della Giustizia 6 giugno 2022 n. 125, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, ha definito il modello standard di fideiussione che il costruttore di immobili è tenuto a rilasciare al promissario acquirente, secondo quando previsto dalla disciplina per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire (DLgs. 122/2005, modificata dal DLgs. 14/2019).
Gli artt. 2 e 3 del DLgs. 122/2005 dispongono, in particolare, che il costruttore consegni al promissario acquirente, al momento della stipula di un contratto finalizzato al trasferimento non immediato della proprietà o altro diritto reale (ad esempio, il contratto preliminare o di leasing immobiliare), una fideiussione a garanzia di tutte le somme o comunque dei corrispettivi incassati dal costruttore stesso sino al trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento, a pena di nullità del contratto che può essere fatta valere unicamente dall’acquirente. Tale fideiussione deve essere conforme ad un modello che sarebbe dovuto essere adottato dal Ministero della Giustizia entro il 30 novembre 2021 (art. 3 comma 7-bis), ma che ha visto la luce solo ieri.
Lo schema di contratto di fideiussione, contenuto all’allegato A del decreto, si compone di due sezioni, la prima contenente le clausole che possono essere modificate solo in senso più favorevole per il beneficiario (relative, tra l’altro, alla durata del contratto e alle modalità di escussione della garanzia), la seconda che prevede clausole derogabili su accordo delle parti. Il nuovo modello troverà applicazione per le fideiussioni stipulate a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta del decreto, ossia dal 23 settembre 2022. Resta invece inattuata, al momento, l’emanazione del decreto che dovrebbe determinare il contenuto e le caratteristiche della polizza assicurativa decennale che il costruttore deve consegnare all’acquirente all’atto del trasferimento della proprietà, ai sensi dell’art. 4 del DLgs. 122/2005.
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