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In Gazzetta Ufficiale il decreto sulle esclusioni dagli appalti per gravi violazioni fiscali

/ REDAZIONE

Giovedì, 13 ottobre 2022

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È stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale un decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze volto ad individuare i limiti e le condizioni della causa di esclusione dalla partecipazione a una procedura d’appalto, prevista per gli operatori economici che hanno commesso gravi violazioni in materia fiscale.

Tale decreto è stato adottato ai sensi dell’art. 80 comma 4 del DLgs. 50/2016 (Codice degli appalti) che prevede l’esclusione di un operatore economico anche in caso di violazioni tributarie “non definitivamente accertate”.
Si considerano tali – ai sensi dell’art. 2 del decreto in esame – le inottemperanze agli obblighi, relativi al pagamento di imposte e tasse derivanti dalla notifica di atti impositivi, conseguenti ad attività di controllo degli uffici; dalla notifica di atti impositivi, conseguenti ad attività di liquidazione degli uffici; dalla notifica di cartelle di pagamento.

L’art. 3 stabilisce delle soglie per la gravità di tali violazioni. È grave l’inottemperanza ad un obbligo di pagamento di imposte o tasse per un importo che, con esclusione di sanzioni e interessi, sia pari o superiore al 10% del valore dell’appalto. In ogni caso, l’importo della violazione non deve essere inferiore a 35.000 euro.

Infine, l’art. 4 precisa il calcolo dei termini per la qualifica di violazione “non definitivamente accertata”, nonché i rapporti con le impugnazioni tributarie e le pronunce giurisdizionali.

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