Niente Art bonus per la collezione privata esposta nel museo
Con la risposta a interpello n. 546 di ieri, l’Agenzia delle Entrate, sentito il parere del Ministero della Cultura, ha negato l’applicabilità dell’Art bonus ex art. 1 del DL 83/2014 ad una fondazione in relazione alle erogazioni liberali ricevute per una collezione “privata” esposta in un museo.
Nel caso di specie, la collezione, costituita da una universalità di oggetti vincitori di premi dal 1954 ad oggi e da altri oggetti che hanno ottenuto la menzione d’onore, è di proprietà della fondazione; in virtù della natura privata della collezione (di proprietà della fondazione), pur essendo stata dichiarata di eccezionale interesse artistico e storico, non costituisce un bene culturale pubblico.
Inoltre, è stato rilevato che la collezione trova attualmente la propria collocazione in un museo, edificio storico di proprietà del Comune. In merito, viene affermato che la sola concessione di uno spazio pubblico da parte del Comune non consente di integrare il requisito dell’appartenenza pubblica in mancanza degli indici di pubblicità, tra cui, in particolare, la governance pubblica dell’ente destinatario delle erogazioni liberali e la gestione di una collezione di proprietà pubblica.
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