Aggiornati i coefficienti di trasformazione del montante contributivo in rendita pensionistica
Con il DM 1° dicembre 2022, emanato dal Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, è stata effettuata la rideterminazione biennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo in rendita pensionistica che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023.
Sul punto, si ricorda che ai sensi dell’art. 1 comma 6 della L. 335/95, l’importo della pensione annua nell’assicurazione generale obbligatoria e nelle forme sostitutive ed esclusive della stessa, è determinato secondo il sistema contributivo moltiplicando il montante individuale dei contributi per i coefficienti di trasformazione indicati in un’apposita tabella allegata alla medesima L. 335/95 e relativi all’età degli assicurati al momento del pensionamento.
Il successivo comma 11 dell’art. 1 della L. 335/95 prevede poi che la revisione dei coefficienti debba avvenire sulla base delle rilevazioni demografiche e dell’andamento effettivo del tasso di variazione del PIL di lungo periodo rispetto alle dinamiche dei redditi soggetti a contribuzione previdenziale, rilevati dall’ISTAT.
Pertanto, sulla base dei dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica, i Ministeri hanno quindi proceduto all’aggiornamento dei coefficienti per le età dai 57 ai 71 anni, indicandoli in una tabella allegata al decreto interministeriale in parola.
Infine, si fa presente che i coefficienti di trasformazione sono stati rideterminati applicando la consueta formula utilizzata per il calcolo dei coefficienti indicati nella L. 335/95 e nella L. 247/2007.
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