Bonus investimenti escluso per la locazione operativa
Con la risposta a interpello n. 41 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che i beni utilizzati in base ad un contratto di locazione operativa sono esclusi dal credito d’imposta per investimenti ex art. 1 commi 1051 ss. della L. 178/2020.
Ad avviso dell’Agenzia delle Entrate, in considerazione delle numerose analogie esistenti sia in termini di ratio dell’agevolazione sia per quanto concerne i requisiti soggettivi e oggettivi tra la disciplina del super e dell’iper-ammortamento e la disciplina del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, sono applicabili al caso di specie i chiarimenti forniti, in tema di iper-ammortamento, nella circolare n. 4/2017 e nel principio di diritto n. 2/2020 relativamente alla concessione in locazione operativa a terzi dei beni oggetto dell’investimento (si veda anche risposta a interpello n. 720/2021).
Risultano quindi esclusi dal beneficio i beni utilizzati dai clienti di Alfa (soggetti locatari) in base ad un contratto di locazione operativa.
Per tali beni, il credito d’imposta, al ricorrere dei requisiti previsti, può spettare in linea teorica all’impresa che effettua la locazione operativa; nel caso di specie la società (soggetto locatore) non potrà però beneficiare dell’agevolazione, in quanto, come emerge dalle clausole contrattuali, essa non sopporta il rischio dell’investimento.
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