Italia messa in mora per il mancato recepimento della direttiva DAC 7
La Commissione europea ha inviato a una serie di Stati membri, tra cui l’Italia, una lettera di contestazione per il mancato recepimento entro il 31 dicembre 2022 della Direttiva 2021/514/Ue (DAC 7).
La Direttiva regola gli obblighi di scambio automatico dei dati delle transazioni intermediate dalle piattaforme digitali dal 1° gennaio 2023.
Gli altri Stati che hanno ricevuto la lettera della Commissione per il medesimo inadempimento sono Belgio, Estonia, Grecia, Spagna, Croazia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania e Slovenia.
Per l’Italia risulta, a ogni modo, alle battute finali il procedimento di approvazione definitiva del decreto legislativo di recepimento della Direttiva.
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