La liquidazione della società non legittima l’accertamento anticipato
L’art. 12 comma 7 della L. 212/2000 prevede che l’avviso di accertamento non possa essere emesso prima del decorso di sessanta giorni dalla consegna del verbale di constatazione.
Ciò può essere derogato nei casi di particolare e motivata urgenza.
L’urgenza non sussiste laddove la società sia stata posta in liquidazione. Conclusione, questa, raggiunta dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 3045 depositata ieri.
Si tratta di una decisione coerente con l’orientamento secondo cui la liquidazione della società non integra il fondato pericolo per la riscossione che legittima l’iscrizione delle somme nei ruoli straordinari (Cass. 18 luglio 2022 n. 22529).
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