Nella Formazione Professionale previsti 400 euro sotto forma di welfare aziendale
Lo scorso 27 febbraio Forma e Cenfop (in rappresentanza datoriale) e le OO.SS. dei lavoratori Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola e Snals-Confsal, prendendo atto di un percorso di rinnovo del CCNL di categoria ancora fortemente rallentato dal permanere degli effetti della recente crisi pandemica, hanno siglato l’Accordo ponte che posticipa il rinnovo del CCNL 2011/2013 della Formazione Professionale, scaduto il 31 dicembre 2013. La nuova disciplina, che riconferma e ripropone gli obiettivi fissati dal Protocollo di intesa sottoscritto il 16 settembre 2021, è in vigore dal 1° gennaio 2023 e scadrà il 31 dicembre prossimo.
Nel prorogare gli effetti della disciplina già in vigore, la sola novità di rilievo che è stata introdotta attiene alla sfera economica. L’Accordo prevede infatti che gli enti formativi siano tenuti per l’anno 2023 a corrispondere a tutti i lavoratori, secondo modalità che dovranno essere definite dalla contrattazione di secondo livello entro il 28 aprile 2023 (vale a dire entro il 60° giorno successivo alla firma dell’Accordo ponte), un importo pari a 400 euro sotto forma di welfare aziendale; tale importo potrà in alternativa essere in tutto o in parte erogato sotto forma di contribuzione al Fondo pensione.
In mancanza di tale definizione da parte della contrattazione territoriale o aziendale, l’importo in questione sarà distribuito su due tranche, pari rispettivamente a 250 euro entro dicembre 2023 e ai residui 150 euro entro gennaio 2024.
Si segnala che sono temporaneamente esentati da tale obbligo (ferma restando la maturazione del diritto del lavoratore) gli enti che, in seguito alla dichiarazione di stato di crisi, nell’anno in corso abbiano fatto (o stiano per fare) ricorso ad ammortizzatori sociali. Si evidenzia infine l’impegno assunto dalle Parti a valutare, in occasione del prossimo rinnovo contrattuale, l’introduzione dalla sanità integrativa.
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