Nell’industria orafo-argentiera nuove retribuzioni da giugno 2023
Lo scorso 19 giugno Federorafi in rappresentanza delle imprese e le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto l’Accordo che definisce i nuovi minimi retributivi applicabili a decorrere dal mese in corso nei confronti del personale dipendente delle aziende industriali che producono articoli di oreficeria, gioielleria, argenteria, posateria in argento e bigiotteria prevalentemente in metalli e/o materiali preziosi.
Si precisa che tale Accordo interviene in applicazione del meccanismo di adeguamento annuale delle retribuzioni (in essere in diversi CCNL del comparto dell’industria meccanica) espressamente previsto dal CCNL 23 dicembre 2021, che individua nell’Indice ISTAT IPCA dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi dell’Unione europea al netto degli energetici importati lo strumento di verifica e raccordo tra le previsioni economiche contenute nel CCNL e l’andamento della dinamica inflattiva riscontrato a consuntivo.
Di seguito sono riportati i nuovi valori applicabili, da considerare in fase di elaborazione dei cedolini paga relativi al mese di giugno 2023: liv. 7, 2.221,43 euro; liv. 6, 2.043,04 euro; liv. 5S, 1.900,52 euro; liv. 5, 1.780,61 euro; liv. 4, 1.666,71 euro; liv. 3, 1.601,81 euro; liv. 2, 1.453,87 euro.
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