Nuovi codici tributo per il settore dei giochi a distanza
Con la ris. n. 33 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per versare, tramite il modello F24 Accise, le penali e gli interessi, per altri inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone di concessione, nell’ambito del settore dei giochi a distanza, nonché le somme dovute per le proroghe delle concessioni disposte dall’art. 1 commi 123 e 124 lett. b) della L. 197/2022.
L’art. 24 della L. 88/2009 detta disposizioni in materia di gioco a distanza e subordina l’esercizio e la raccolta dei giochi alla sottoscrizione di apposita convenzione. La convenzione prevede penali e interessi nei confronti dei concessionari che risultino inadempienti agli obblighi generali e agli impegni relativi alle attività e funzioni oggetto della concessione. Con la ris. n. 73/2011 sono stati istituiti i codici tributo versare penali e interessi da omesso/ritardato pagamento del canone di concessione.
Per versare penali e interessi per altri inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone, la ris. di ieri ha invece istituito i codici:
- “5495”, denominato “Penale per inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone - art. 19 convenzione giochi a distanza”;
- “5496”, denominato “Interessi per inadempimenti convenzionali diversi dall’omesso/ritardato versamento del canone - art. 19 convenzione giochi a distanza”.
L’art. 1 comma 123 della L. 197/2022 ha disposto la proroga a titolo oneroso, fino al 31 dicembre 2024, delle concessioni per la raccolta a distanza dei giochi pubblici. Per consentire il versamento delle somme dovute per la proroga onerosa, la ris. n. 33 istituisce il codice tributo “5497”, denominato “Versamento delle somme per la proroga delle concessioni del gioco a distanza”.
L’art. 1 comma 124 lett. b) della L. 197/2022 ha poi prorogato, fino al 31 dicembre 2024, le concessioni di realizzazione e conduzione delle reti di gestione telematica del gioco mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento di cui all’art. 110 comma 6 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e ha previsto il versamento di un corrispettivo.
Per questa somma la ris. di ieri ha fornito il codice “5498”, denominato “Versamento canone di concessione relativo agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento”.
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