Tax credit energia anche in caso di autoproduzione su impianti di terzi
Con la risposta n. 401 di ieri, l’Agenzia delle Entrate esamina una particolare fattispecie relativa al credito d’imposta per l’energia autoprodotta dalle imprese di cui all’art. 4 comma 2 del DL 1° marzo 2022 n. 17.
Nello specifico l’intervento riguarda un soggetto energivoro che produce e autoconsuma energia elettrica mediante un impianto di trigenerazione costruito, gestito e manutenuto da un fornitore terzo.
In pratica, il soggetto energivoro non è formalmente il proprietario dell’impianto di produzione dell’energia autoconsumata, ma:
- lo stesso impianto è installato su un’area messa a disposizione gratuitamente dall’impresa energivora ed è adiacente allo stabilimento;
- l’acquisto dei combustibili per l’alimentazione dell’impianto è integralmente a carico dell’impresa energivora;
- il prezzo pattuito per il riscatto del bene da parte della stessa impresa è simbolico.
Sulla base di tali specifici elementi contrattuali, l’Agenzia ritiene che l’impresa possa essere considerata, nella sostanza, la proprietaria dell’impianto di trigenerazione, con la conseguenza che può essere qualificata come soggetto che produce e autoconsuma energia elettrica e può quindi accedere al credito d’imposta.
Quest’ultimo è calcolato con riguardo al prezzo convenzionale dell’energia elettrica, pari alla media, nel periodo agevolato, del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica.
L’incremento del costo per kWh per lo stesso periodo è calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati e utilizzati dall’impresa per la produzione della medesima energia elettrica rispetto al medesimo periodo del 2019.
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