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Lunedì in Consiglio dei Ministri anche i primi decreti attuativi della delega fiscale

/ REDAZIONE

Sabato, 14 ottobre 2023

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Sul tavolo del Consiglio dei Ministri convocato per lunedì, oltre al Ddl. di bilancio, dovrebbero arrivare anche due decreti attuativi della delega fiscale, uno “sulla global minimum tax, con provvedimenti sulla fiscalità internazionale riguardanti la residenza di persone e imprese” e un altro “sull’IRPEF, che toccherà l’accorpamento delle prime due aliquote, e sulla mini IRES, mantenendo il regime esistente, con agevolazioni in caso di investimenti qualificati e assunzioni”. Il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, l’ha annunciato ieri nel corso di un convegno alla Luiss.

Parlando dell’IRES, Leo ha spiegato che il meccanismo previsto dall’art. 6 della legge delega è suddiviso in due disposizioni: la lettera a), secondo cui si ha una riduzione dell’aliquota IRES a condizione che vi sia occupazione e investimenti qualificati; in alternativa, la lettera b), secondo cui si lascia il sistema attuale e c’è un meccanismo agevolativo per investimenti e assunzioni.

Il Ministro Urso si sta occupando di un altro provvedimento di rivisitazione degli investimenti innovativi 4.0, ora 5.0 – ha ancora spiegato il Viceministro –, quindi per il momento “si sospende l’applicazione della lettera a), ma si procede con la lettera b)”. In tale ambito, “l’idea è comunque quella di un’agevolazione potenziata per le assunzioni di determinate categorie di dipendenti, quali donne con figli, soggetti che escono dal reddito di cittadinanza, giovani”.

Leo ha poi anticipato le tempistiche sugli altri aspetti interessati dalla riforma fiscale: “Prima della fine dell’anno, conto di portare un provvedimento in ogni Consiglio dei Ministri. Dopo quelli di lunedì porterò lo statuto, gli adempimenti, poi ancora il concordato preventivo e la cooperative compliance”.
Per il momento, invece, difficilmente si potrà intervenire sulle tax expenditures , perché si tratta di “un lavoro lungo e laborioso”, e non si parla di modifiche alla successione.

Intanto, sul fronte della manovra, ieri sera il Governo ha incontrato le parti sociali. Come spiega Palazzo Chigi in una nota, il Governo ha posto la priorità su redditi e pensioni più bassi per contrastare gli effetti negativi dell’inflazione, sulla riduzione delle tasse con la conferma del taglio del cuneo fiscale e contributivo e l’anticipo della riforma dell’IRPEF prevista dalla delega fiscale, su misure per la famiglia con incentivi per la natalità e le lavoratrici, su risorse significative per il comparto sanitario e sui rinnovi dei contratti del pubblico impiego scaduti da tempo.

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