In Gazzetta il regolamento con i criteri di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicato il DM 24 ottobre 2023 n. 150, con cui il Ministro della Giustizia adotta il Regolamento recante la determinazione di criteri e modalità di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco degli enti di formazione, l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, ai sensi dell’art. 16 del DLgs. 28/2010 e l’istituzione dell’elenco degli organismi ADR deputati a gestire le controversie nazionali e transfrontaliere, oltre al procedimento per l’iscrizione degli organismi ADR ai sensi dell’art. 141-decies del DLgs. 206/2005 (Codice del consumo).
Si ricorda che l’art. 7 del DLgs. 149/2022 ha inciso sul DLgs. 28/2010, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, intervenendo anche sul citato art. 16 (“Organismi di mediazione e registro. Elenco dei formatori”).
Il DM 150/2023 disciplina l’istituzione presso il Ministero:
- del registro degli organismi;
- della sezione speciale del registro di cui alla lett. a) per gli organismi ADR ai sensi dell’art. 141-octies comma 1 lett. a) del Codice del consumo;
- dell’elenco degli enti di formazione;
- degli elenchi dei mediatori e dei formatori quali sezioni, rispettivamente, del registro e dell’elenco degli enti di formazione;
- degli elenchi dei responsabili, soci, associati, amministratori, rappresentanti e dei responsabili scientifici quali sezioni, rispettivamente, del registro e dell’elenco degli enti di formazione.
Vengono poi disciplinati: i requisiti per l’iscrizione nel registro degli organismi, nella sezione speciale per gli organismi ADR e nell’elenco degli enti di formazione; i requisiti per l’inserimento negli elenchi dei mediatori e dei formatori; la procedura di iscrizione nel registro, nella sezione speciale degli organismi ADR e nell’elenco degli enti di formazione; gli obblighi degli iscritti; i percorsi di formazione iniziale e continua per mediatori e formatori; la vigilanza, le procedure di contestazione, le cause di sospensione e cancellazione dal registro, dalla sezione speciale e dall’elenco degli enti di formazione, e gli effetti della sospensione e cancellazione; le indennità del primo incontro, la tabella delle spese di mediazione per gli organismi pubblici e i criteri di approvazione delle tabelle delle spese di mediazione per gli organismi privati.
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