Votata la fiducia sul disegno di legge di conversione del decreto Anticipi
Con 199 voti favorevoli, 116 contrari e 4 astenuti, la Camera ha approvato la fiducia sul disegno di legge di conversione del DL 145/2023, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (c.d. decreto “Anticipi”). Oggi proseguirà la discussione generale.
Il testo non ha subito altre modifiche oltre a quelle apportate dal Senato, in virtù delle quali, tra l’altro:
- verrà applicata l’aliquota IVA del 10% per gli integratori alimentari, che saranno espressamente inclusi, a livello normativo, nell’ambito del n. 80) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72 (si veda “Integratori alimentari sempre con aliquota IVA del 10%” del 12 dicembre 2023);
- sempre in ambito IVA, sarà estesa l’applicabilità del regime di esenzione dall’imposta alle prestazioni sanitarie di chirurgia estetica rese alla persona con finalità di diagnosi e cura (si veda “Esenzione IVA per la chirurgia estetica con finalità di diagnosi e cura” dell’8 dicembre 2023);
- una nuova norma in tema di locazioni disciplinerà il CIN, il nuovo codice identificativo nazionale che dovrà essere attribuito ad ogni unità immobiliare destinata a finalità turistica, a locazione breve e alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere (si veda “Nel decreto Anticipi entra il CIN, ma non la cedolare sulle locazioni brevi” dell’8 dicembre 2023).
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