Non basta la restituzione dell’incentivo GECO con codice «M472» se c’è la diffida
Con il messaggio n. 4618/2023, l’INPS è intervenuto sull’attività di recupero dell’incentivo GECO, ovverosia l’esonero contributivo per l’assunzione di giovani introdotto dall’art. 1 commi 100 ss. della L. 205/2017, fornendo alcune importanti precisazioni sulla restituzione dell’incentivo e sulla fruizione dell’esonero previsto per i giovani under 36.
In particolare, nell’ambito delle attività di vigilanza documentale in corso di svolgimento, che ha lo scopo di recuperare l’incentivo in trattazione che è stato indebitamente fruito dal datore di lavoro, l’Istituto di previdenza precisa che, a fronte di una diffida regolarmente notificata, non è possibile procedere alla sola restituzione del medesimo incentivo attraverso l’inserimento del codice “M472” all’interno del flusso UniEmens ordinario in data successiva alla notifica/emissione della diffida stessa.
Più precisamente, se la fruizione dell’agevolazione è avvenuta in violazione dei requisiti previsti dalla normativa, sono addebitabili le sanzioni civili maturate a partire dal periodo contributivo di riferimento e pertanto, nei mesi di fruizione indebita e oggetto di tutoraggio, l’INPS procederà ad eliminare l’incentivo e, nel caso, ad eliminare l’eventuale esposizione di restituzione dell’incentivo GECO (codice “M472”) nel DM10 in cui è stata inserita.
L’Istituto si sofferma poi sulla possibilità per i datori di lavoro di poter fruire – fermo restando il diritto di accesso e nel rispetto della normativa – dell’esonero per under 36, fornendo nuove istruzioni operative.
Nello specifico, il datore di lavoro potrà valorizzare l’esonero “under 36” e utilizzare a tal fine le istruzioni operative che sono state fornite dall’Istituto di previdenza con i precedenti documenti di prassi, in particolare con il messaggio n. 3389 del 7 ottobre 2021 e con la circolare n. 57 del 22 giugno 2023.
Sul punto, viene precisato che la compilazione dell’elemento “AnnoMeseRif”, con riferimento ai mesi oggetto di recupero della fruizione dell’agevolazione, deve essere esposta in una delle denunce UniEmens riferite alle mensilità da ottobre 2023 a gennaio 2024.
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