L’INPS inaugura il servizio «RED precompilato»
Con il messaggio n. 4668, pubblicato ieri, l’INPS ha illustrato le caratteristiche e le tempistiche di rilascio del nuovo modello di dichiarazione “RED precompilato”.
Si tratta di un progetto che si colloca nell’ambito del PNRR ed è finalizzato a semplificare la dichiarazione reddituale in capo ai pensionati residenti in Italia e a massimizzare il grado di aggiornamento e completezza dei dati utili alla verifica della situazione reddituale incidente sulle prestazioni (assistenziali e pensionistiche) collegate in godimento.
Il servizio, ai fini della precompilazione, è finalizzato a esporre all’utente i dati reddituali e patrimoniali presenti negli archivi dell’INPS e provenienti da varie fonti, quali ad esempio i modelli RED resi dal cittadino (tramite il servizio on line “RED Semplificato” oppure tramite il Contact Center o presso le Sedi INPS), dai CAF o dai liberi professionisti, ovvero dall’Agenzia delle Entrate, con riferimento alle informazioni reddituali rilevanti presenti nelle dichiarazioni fiscali (modelli CU, 730, REDDITI PF e integrativi).
Operativamente, il pensionato interessato potrà, una volta autenticatosi con la propria identità digitale (SPID almeno di 2° livello, CIE, CNS), scegliere la modalità precompilata di dichiarazione per comunicare i propri redditi rilevanti sulle prestazioni in godimento, confermando o modificando e integrando il set di dati precompilati per facilitare l’adempimento dichiarativo.
Il servizio “RED precompilato” avrà come primo ambito di applicazione, in via sperimentale, la comunicazione dei redditi rilevanti a partire dalla Campagna RED ordinaria 2024 (anno reddito 2023) e dalla Campagna RED Solleciti 2023 (anno reddito 2022).
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