ACCEDI
Venerdì, 12 luglio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Ravvedimento operoso su importi già compensati per detrazioni fruite con opzione

Da provare il non ancora avvenuto utilizzo per le rate annuali dei crediti la cui possibilità di compensazione cade nello stesso anno del «riversamento»

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI

Mercoledì, 24 gennaio 2024

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il beneficiario della detrazione non spettante, relativamente alla quale è stata esercitata una delle opzioni di sconto o cessione di cui all’art. 121 comma 1 del DL 34/2020, tale per cui ne è derivato un credito d’imposta il cui utilizzo in compensazione sul modello F24, da parte del fornitore o dell’ultimo cessionario, determina gli estremi della violazione di omesso versamento mediante utilizzo di crediti d’imposta non spettanti o inesistenti, di cui, rispettivamente, ai commi 4 e 5 dell’art. 13 del DLgs 471/97, può sanare la violazione versando all’Erario, mediante F24, gli importi corrispondenti alla detrazione non spettante (e utilizzata come credito d’imposta in compensazione), usando il codice tributo del corrispondente credito d’imposta ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU